ESTATE 2006: La Protezione civile della Regione Emilia-Romagna ha dichiarato lo stato di grave rischio incendi dal 20 luglio fino al 28 agosto. In questo periodo è stata organizzata una squadra speciale di circa 700 operatori tra vigili del fuoco, guardie forestali e volontari di Protezione civile, che avranno il compito di prevenire, avvistare e spegnere gli incendi.Questo lavoro sarà coordinato dalla Sala operativa unificata permanente aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20. Inoltre anche quest´anno sarà diffuso ai cittadini della regione un opuscolo con molte informazioni utili su come evitare o cosa fare in caso di incendio. Per tutti sono a disposizione numeri gratuiti ai quali fare riferimento in caso di incendio; numeri di emergenza, tutti gratuiti : 1515 per il pronto intervento del Corpo forestale dello Stato, 115 per il pronto intervento dei Vigili del fuoco e il numero verde regionale 8008-41051 del Corpo forestale regionale.
Le Prescrizioni di Massima, il testo della L. 353/2000 sono scaricabili da questa pagina: http://www.comune.sanlazzaro.bologna.it/notizia.asp?ID=2232
L´Agenzia regionale di Protezione Civile ha inviato in Sardegna il primo contingente di volontari impegnati nell´iniziativa "Lu Statiali in Gaddhura 2006" per svolgere attività di prevenzione e presidio sul territorio per la lotta agli incendi di bosco, a supporto della Protezione civile della Regione Sardegna.
L´iniziativa, concordata con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, vedrà impegnati su tre turni, fino al 22 agosto, 45 volontari dei nove coordinamenti provinciali di ProtezionecCivile emiliano-romagnoli, formati ed attrezzati con fuoristrada e pulmini, che collaboreranno con i volontari inviati dalle Regioni Friuli Venezia Giulia e Lombardia.
LE EMERGENZE:
Incendio
Negli ultimi 20 anni gli incendi boschivi hanno distrutto circa
1.100.000 ettari di superficie boscata: una estensione superiore
a quella dell'Abruzzo!
Idrogeologico
Il rischio idrogeologico rappresenta per l'Italia un pericolo secondo
solo a quello sismico, in termini di perdita di vite umane e di
danni arrecati alle strutture.
Sismico
Il territorio italiano si estende su più placche tettoniche,
il cui movimento reciproco genera periodicamente dei terremoti.
Sanitario ed antropico
Si sono generati rischi specifici, che possono essere suddivisi
in tre settori principali: nucleare, trasporti, industriale e sanitario.

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